
Spettrometro ad alta
sensibilità con NaI(Tl)
Calcolo dell’attività specifica
(ad es. Bq/g)
Personalizzazione di tipo
e geometria del campione
da analizzare
Disponibile versione
dedicata ai NORM
Caratterizzazione
sperimentale e Monte Carlo
Le unità di spettrometrie gamma GSU utilizzano un cristallo NaI(Tl) da 3″x3″ accoppiato a un rivelatore fotosensibile (PMT o SiPM) e ad una MCA. L’apparato di misura è montato all’interno di un pozzetto in piombo spesso 5 cm con strati interni in stagno e rame.
GSU è usato per analizzare piccoli campioni quali provini di colata, filtri di particolato, campioni ambientali (rocce, suolo, matrici biologiche), posizionati in appositi supporti o in beaker Marinelli appositamente dimensionati a seconda delle necessità.
Il sistema è gestito interamente dal software proprietario ELSE NUCLEAR GSU, che calcola l’attività specifica e la minima concentrazione rivelabile (MDC) del campione, espressa in Bq/kg, Bq/l, Bq/m3, ecc. La sottrazione automatica del fondo riduce la MDC mantenendo invariato il tempo di misura. Il software include librerie di isotopi personalizzabili e soglie di allarme impostabili per ciascun isotopo, disponibili tramite funzioni di impostazione protette da password.
Il GSU-NORM è una versione speciale del sistema concepita nello specifico per ricercare la presenza di NORM all’interno di campioni ambientali quali rocce, sedimenti o suolo. Attraverso la MCA e il software dedicato, il sistema GSU-NORM può determinare l’attività specifica dei NORM (K-40, Th-232, U-238) espressa in termini di Bq/g, %K, ppm eU e ppm eTh.
I supporti per i campioni sono realizzati su misura, e vengono utilizzati per posizionare direttamente sulla testa del rivelatore i provini di colata, sorgenti di test o altri oggetti simili.
I beaker Marinelli vengono invece usati per contenere campioni geologici o altri materiali simili. Sono disponibili in diversi volumi (da 250 ml a 1 l) e con diverse caratteristiche geometriche.
Ogni sistema GSU include curve di efficiensa e coefficienti implementati nel software di analisi, calcolati tramite simulazioni Monte Carlo per ciascuna configurazione, catena di acquisizione e geometria di misura. Le simulazioni vengono validate tramite test sperimentali eseguiti con sorgenti radioattive di riferimento.